Nuova Abarth 595: info e prezzi. 

La gamma Abarth si amplia e dopo l’ arrivo della 124 spider ecco anche la rinnovata 595.


 Sarà disponibile in 3 allestimenti: 595, 595 Turismo e 595 Competizione. Le potenze vanno dai 145 cavalli e 206 Nm di coppia per la versione base fino ai 180 della più potente, che sarà inoltre equipaggiata con una turbina Garret GT1446, sedili Sabelt a guscio e impianto frenante Brembo a 4 pompanti. Estremamente interessante è il pacchetto “Performance“, 3100€, che comprende il differenziale autobloccante meccanico, gli ammortizzatori Koni FSD ed i cerchi da 17 pollici supersport. 

I prezzi vanno dai 19.650 euro per la 595 ai 26.100 per la Competizione, passando dai 23.250 per la Turismo. 

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BMW M4 CS: 60 esemplari dedicati al mercato spagnolo. 

La M4 CS sarà venduta solo in Spagna e si posiziona tra la più estrema GTS e l’ M4 classica. 


Rispetto alla versione normale perde 80kg; questo grazie all’ adozione di freni carboceramici, di cerchi specifici da 20 pollici e all’ utilizzo della fibra di carbonio. 


È disponibile solo con il cambio a doppia frizione (DKG) ed il suo 6 cilindri sovralimentato eroga 450 cavalli capaci di proiettare la CS fino a 280km/h. 


132.900€ è il suo prezzo. 

BMW M2: una M4 in miniatura. 

L’ attesissima erede della 1M è finalmente tra noi, si chiama M2 ed è una piccola M4.  

 Il propulsore è un 3.0, biturbo, capace di erogare 370 cavalli e 465Nm di coppia (500 con overboost). Le prestazioni dichiarate sono davvero interessanti, infatti la piccola  M sarà in grado di scattare da 0 a 100 in 4.4 secondi (4.2 con il DCT) e di raggiungere i 250 km/h. 

 Molte componenti tra cui il differenziale a slittamento limitato, i pistoni, i freni e il cambio (disponibile sia manuale che DCT) sono presi dalla sorella maggiore M4.  

 Pesa 1495kg, 35 in meno della M235i, ed è disponibile in 4 diverse tonalità: grigio, bianco, nero e blu.  

 
Il prezzo, non ancora ufficializzato, si aggirerà  intorno ai 58.000€. 
PS: ha girato al ‘Ring in 7.58

Ferrari F12 tdf. 

L’ aspettavano da tempo, tutti noi appassionati, e finalmente è arrivata. Si chiama F12 “tdf”, abbreviazione di “Tour De France”, la storica competizione in cui le vetture di Maranello brillavano negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.  

 
Il V12 ora raggiunge la potenza di 780 cavalli e 705Nm di coppia, questo, unitamente all’ abbassamento del peso (1415kg) e al miglioramento dell’ aerodinamica,  permette alla F12 di raggiungere i 200 chilometri orari in 7.9 secondi. 

  

   
 

  

Ferrari 488 spider: foto e info. 

È stata presentata ieri, la nuova spider di Maranello. Derivata dalla 488 GTB, la versione a cielo aperto costerà più di quella coupé, ma i prezzi ufficiali verranno svelati al salone di Francoforte.  

 
Il motore è un V8, 3.902cc, da 670 cavalli e capace di erogare 760 Nm di coppia a 3.000 giri. Grazie a questa potenza, la spider scatta da 0 a 100 in soli 3 secondi e da 0 a 200 in 8.7 secondi.  

 

Lamborghini Diablo GTR. 

Oggi vi racconterò la storia del toro più arrogante di sempre.  

 Tutto ebbe inizio nel 1999 quando la Lamborghini presentò, in occasione del “Motor show” di Bologna, una versione pronto pista della Diablo: la GTR. Era destinata a correre nel trofeo monomarca dedicato alle vetture di Sant’ Agata, sostituendo l’ ormai datata SVR (nata nel 1996) che si era contraddistinta per la sua grande efficacia e aveva messo in mostra le straordinarie doti del V12.  

 La GTR nacque sulla base della GT, la Diablo stradale più potente di sempre, presentata anch’essa nel 1999 (al salone di Ginevra). I cambiamenti apportati erano molteplici; tutti mirati ad abbassare il peso, migliorare la sicurezza e guadagnare qualche cavallo. Ecco i più significativi: telaio irrigidito e dotato di rollbar, impianto frenante più performante (curato dalla Brembo) assetto più rigido, nuovi radiatori, interni alleggeriti grazie all fibra di carbonio (quasi tutto il corpo vettura, tranne il tetto in alluminio), cerchi in lega leggera firmati OZ, gomme Pirelli e appendici aerodinamiche per aumentare la stabilità. Il motore, un V12 6.0 (aspirato), passò da 575 a 590 cavalli e 640 Nm di coppia, grazie all’adozione di una linea di scarico totalmente priva di catalizzatori e ad una mappatura più spinta. Il cambio era un manuale a 5 marce abbinato alla trazione posteriore. In seguito a tutti questi miglioramenti la GTR era in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in soli 3.4 secondi e di raggiungere una velocità massima di 348km/h.  

  

La produzione doveva essere limitata a 30 esemplari, ma alla fine ne vennero vendute 40, al prezzo di 309.000$. La Diablo GTR vinse nel 2003 e nel 2004 l’ Australian nations cup championship. 

D. F.    

  

Auto dell’ anno 2016: candidate e previsione. 

Oggi è stata stilata la lista delle 40 auto più interessanti degli ultimi mesi, una di queste sarà eletta “auto dell’ anno 2016“. Per scoprire il verdetto dovremo aspettare, appunto, il 2016 e, in particolar modo, il salone di Ginevra. Infatti, come da tradizione, è nella città Svizzera che viene nominata la regina. 

Bene, ecco a voi la lista delle candidate:

Audi A4, Alfa Romeo Giulia, Mercedes AMG GT, Audi Q7, Volvo XC90, Audi R8, BMW serie 7, BMW X1, Ferrari 488 GTB, Fiat Aegea, Ford S-Max, Ford Mustang, Honda Jazz, Honda HR-V, Hunday Tucson, Infiniti Q30, Jaguar XE, Jaguar XF, Kia Optima, Kia Sorento, Land Rover Discovery Sport, Mazda 2, Mazda CX-3, Mazda MX-5, McLaren 570S, Mercedes GLC, Mercedes GLE, Opel Astra, Opel Karl, Renault Talisman, Renault Espace, Renault Kadjar, Skoda Superb, Ssangyong Tivoli, Subaru Levorg, Subaru Outback, Suzuki Vitara, Tesla Model X, Toyota Mirai, Volkswagen touran. (Alcune foto in allegato a fine articolo). 

Tutte interessanti, alcune più alcune meno. Ma, secondo me, una sola merita medaglia d’oro….la Giulia.

Troppo importante, troppo chiacchierata e troppo bella per non salire sul gradino più alto del podio.