Immensamente Giulia. 

Il 24/06/15, alle ore 17:00, è stata presentata la Giulia e da quel momento non ho più sentito parlare d’ altro. 

Giulia, o mia cara, ti prego salvami tu“. Cantava così, qualche anno fa, Gianni Togni. E, in effetti, sembra averlo salvato…il Biscione.  Leggendo quest’ ultima frase molti mi prenderanno per pazzo; una macchina ancora in versione proto, può mai salvare le sorti di una casa automobilistica? Si, può. 

Facciamo il punto della situazione: sono due giorni che la mia bacheca di Facebook è letteralmente tappezzata di Giulie rosse. Anche in questo momento, mentre sto scrivendo, se provo a chiudere gli occhi…la vedo. Tutti, e sottolineo tutti, i gruppi e le pagine di Facebook parlano di lei, nel bene o nel male. 

C’è chi, al posto della Quadrifoglioverde, comprerebbe “Il GTR usato”, chi accusa i designer di aver copiato questa o quell’ altra macchina e chi esulta come se avesse vinto alla lotteria. Sta di fatto che si parla di Giulia. Giulia è riuscita a convertire gli infedeli; ho visto schiere di “vaggari” (per chi non li conoscesse, sono quelli che, la sera prima di andare a dormire, pregano davanti ad una foto di Piech) innamorarsi e urlare il proprio sentimento al popolo dei social. 

Ma, considerazioni personali e ironia a parte, bisogna ammettere che ha fatto il botto. Tornate con la mente a due settimane fa: a quali brand avreste paragonato l’ Alfa Romeo? Ecco, ora pensate a quali la paragonereste ora. Rispondete a questa domanda e capirete perché Giulia è riuscita a salvare Romeo

D. F. 

Focus RS: ecco i dati ufficiali. 

Presentata durante il salone di Ginevra, a Marzo, la nuova Focus RS, negli ultimi mesi, ha suscitato l’ interesse di tutti gli appassionati. Fino ad oggi le notizie riguardo alla potenza erano ancora avvolte in un’ alone di mistero. Adesso possiamo dirvi con sicurezza che avrà 350 cavalli e 470nm di coppia ( costante da 2000 a 4500 giri). Cambio manuale e trazione integrale. 

 

È la Focus più potente di sempre, con 50 cavalli in più della vecchia RS e la stessa potenza della RS500 (versione limitata).  

 
La super Ford debutterà a Goodwood e sarà guidata dal famoso pilota e stunt-man Ken Block. 

Alfa Giulia: l’ esperienza di guida elevata al quadrato. 

“Le auto di oggi sono come celle, tutte uguali, fatte per isolarti dalla strada”, “Le nuove AlfaRomeo rimettono il guidatore al centro”.  

 Forse, queste parole basterebbero a raccontarvi la Giulia. Durante la presentazione é stato ribadito più volte quanto l’ Alfa sia diversa e quanto questa nuova berlina rappresenti la rinascita del marchio che, come la fenice, rinasce dalle sue ceneri. Una rinascita realizzata grazie alla creazione del gruppo FCA. Una linea che si rifà ai miti del passato. Affusolata, sensuale e aggressiva al tempo stesso. Ma questa non é un’ Alfa da guardare, come detto, va guidata perché in grado di assicurare un coinvolgimento totale.  

 Ritorna la trazione posteriore ( oppure integrale), abbinata al V6 2.9 biturbo creato in collaborazione con Ferrari. Un motore capace di un’ erogazione violenta e progressiva, senza turbolag e con un ‘ allungo notevole. Fatto in alluminio per contenere il peso e non gravare sull’ asse anteriore ( il sound è ottimo). 510 cavalli, 3.9 secondi per raggiungere i 100km/h da ferma e rapporto peso potenza di 2.99KG/CV, sono numeri notevoli. Ma la Giulia non è solo motore; si è fatto largo uso dell’ alluminio e del carbonio per contenere il peso (1500kg), distribuito in modo omogeneo ( 50/50) tra anteriore e posteriore. A richiesta ci saranno i freni carboceramici

  Le innovazioni tecnologiche sono tante. Il DNA é stato completamente riprogettato, il torque vectoring é in grado di controllare la potenza trasferita alle ruote tramite il differenziale, tutto il comparto delle sospensioni é stato creato per massimizzare l’ esperienza di guida, ma con un occhio di riguardo al confort di marcia. Per migliorare emissioni e consumi, sarà possibile disattivare alcuni cilindri.  

 Gli interni sono minimali, come suggerisce il trend degli ultimi tempi, tutto è gestito da 2 selettori: uno dedicato al DNA e l’ altro dedicato all’ infotaiment. Molti comandi saranno presenti sul volante, che sarà il vero e proprio motore della Giulia.  

  
Questa nuova berlina è semplicemente favolosa. Mi piace perché è cattiva, ignorante, spregiudicata…la guardi e già la immagini di traverso. 

Brava Alfa! 

PS: a quanto sembra la velocità massima è di 320km/h. 

Alfa Giulia: domani il debutto. 

Ormai ci siamo, domani verrà presentata ad Arese l’ Alfa Romeo Giulia. Tutto il mondo dell’ automotive è in fermento e questo grazie alla FCA. Si..perché nonostante i rumors, nonostante i vari render e le ipotesi sulla figura di questa nuova berlina targata Biscione, non sono trapelate immagini ufficiali. Tutta questa suspance creatasi intorno alle forme della nuova creatura, ha contribuito ad alimentare dubbi ma anche speranze. Nutrite dagli appassionati del marchio che vedono nel 24 giugno un giorno storico; la rinascita dell’ Alfa

Riguardo alle motorizzazioni, sappiamo già tutto ( o quasi). 2 motorizzazioni diesel e 2 benzina. Per quanto riguarda quelli alimentati a gasolio ci sarà un 2.2 MultiJet ( in due step di potenza: 180 e 200 cavalli) e un 3.0 V6 ( lo stesso montato dalla Maserati sulla Ghibli, da 275 cavalli). I benzina, anch’essi in due varianti, un 2.0 turbo 4 cilindri (da circa 200 cavalli) ed un 2.9 V6 biturbo, creato in collaborazione con Ferrari (da circa 400 cavalli). Trazione rigorosamente posteriore

La sfida alle segmento “D” è stata lanciata. 

62esima coppa intereuropa a Monza: tutte le informazioni utili. 

Oggi, domani e domenica si terrà a Monza, la 62esima edizione della coppa intereuropa

Programma di oggi (Venerdì 19/06/2015): Si sono concluse, pochi minuti fa, le prove libere della categoria “FIA Lurani trophy”. Nel pomeriggio, oltre alle prove libere delle Gruppo C, Historic Formula 2 e Master Historic Formula 1, ci saranno le qualifiche delle FIA Lurani trophy, Tutto Alfa e Historic Formula 2. 

Programma di domani (Sabato 20/06/2015): Le qualifiche inizieranno alle 9 con la categoria “FIA Master Historic Sports car” e “Gruppo C”. Finite queste, avranno luogo 2 gare: la prima “Historic Formula 2” e la seconda “Tutto Alfa”. Poi di nuovo qualificazioni con “FIA Master Historic F1” e, durante l’ ora di pranzo ci sarà una parata di vetture storiche.   Nel pomeriggio si susseguiranno 2 qualifiche e 2 gare, rispettivamente delle categorie “Gentleman Driver & Master touring car-pre66”, “Gruppo C” e “FIA Lurani trophy”, “FIA Master Historic Sports car”. 

Programma di Domenica (21/06/2015): Tutta la giornata sarà dedicata alle gare, che si svolgeranno nel seguente ordine: “Gentlemen Drivers & Masters Pre-66 Touring Cars” ” FIA Masters Historic Formula 1″ “Gruppo C ” “FIA Lurani Trophy” “FIA Masters Historic Sports Car” “Gruppo C Gara 2” “Historic Formula 2” “FIA Masters Historic gara 2 ” “tutto Alfa gara 2” 

Durante la pausa pranzo e al termine delle gare, avrà luogo la “Vintage Parade”. 

Saranno presenti molti punti di ristoro e una mostra scambio (solo Sabato e Domenica). 

Oggi l’ ingresso è gratuito, mentre domani e Domenica costerà 14€ (10€ in prevendita) e comprenderà il parcheggio e l’ ingresso al paddock. 

Off road award: Mercedes sbanca! 

Ben cinque sono i modelli della casa tedesca, che si sono aggiudicati il primo posto. 

Mercedes GLA: prima nella categoria “Crossover”. 

 Mercedes GLE coupé: prima nella categoria “luxury Crossover” sia in quella “Newcomer”. 

 Mercedes G: per la 13esima volta, si aggiudica la medaglia d’ oro nella categoria “Luxury Offroad”. 

 Mercedes GLK: primo premio nella categoria “SUV”.  

 

Mercedes Unimog: trionfante nella categoria “Veichle of the year”.  

 Al concorso hanno partecipato ben 123 vetture, divise in 11 categorie.  

Salone del Parco Valentino: immagini e parole. 

Stamattina mi sono recato all’ inaugurazione del “Salone & Gran Premio del Parco Valentino” organizzato da Andrea Levy con il patrocinio del comune di Torino. Dopo 60 anni dall’ ultimo GP del Valentino, vinto da Ascari a bordo della Lancia D-50, ritorna nel capoluogo piemontese un’ evento importante.   

 È un segno, e un sogno, di rinascita. Qualcuno ci crede ancora, crede ancora in questo mondo magico, quello dei motori. La cornice è da mozzare il fiato, il parco del Valentino, varrebbe la pena di andarci solo per godere della sua magnificenza. Ma c’è di più, ci sono tante auto, le creazioni dei designer e le folli creature degli studenti del Politecnico di Torino. 
 Nonostante la guida consigli di partire dal viale alberato alla sinistra dell’ entrata Ascari, io decido, da buon bastian contrario, di partire dal fondo. Mi voglio tenere le creazioni dei designer e le opere degli studenti per ultime, iniziando con le auto più scontate (passatemi il termine), quelle che ormai siamo abituati a vedere 20 volte al giorno sulla nostra bacheca di Facebook. Dopo essermi lasciato alle spalle lo stand della Tesla, mi fermo a quello McLaren dove trovo esposta la nuova 570S che, in questo suo grigio canna di fucile, non riesce davvero a trasmettermi la minima emozione.   

 Qualche emozione, invece, me la trasmette il sound della Range Rover Sport Autobiography con scarico sportivo (non sono un’ amante dei SUV, ma davanti ad un sound del genere mi tolgo il cappello). Giorgetto Giugiaro, che passeggia e scherza con un’ amico lungo il viale alberato, completa il quadro; il tutto proprio di fronte allo stand Jaguar dove, oltre alla XE e alla F-type, spiccano due modelle capaci di rapire più sguardi di tutte le supercar presenti all’ evento.   
 Proseguo la mia passeggiata; allo stand BMW vengo colpito e affondato dalla cattiveria dell’ M4 DTM.  

 

Seguono in ordine: lo stand Subaru, quello Lamborghini e quello Porsche. (In fondo all’ articolo metterò una carrellata di foto per mostrarvi tutte, o quasi, le vetture esposte). Arrivato allo stand Audi, mi fermo ad ammirare la nuova R8, che avevo già visto a Ginevra. Non riesco proprio a farmela piacere, questa esposta è grigia con i sideblade arancioni (abbinamento che definirei…coraggioso, per così dire), se il posteriore riesce ad entusiasmarmi, il frontale annulla tutto. La serie precedente era molto, molto più sensuale ed accattivante.   Supero lo stand Suzuki e poi…c’è lei, la Zonda Revolutión che non ha certo bisogno di presentazioni. 

 AMG GT, 488 GTB, California T, Alfa 4C (spider e coupé) si susseguono davanti ai miei occhi, mi piacciono tutte; la 2 posti di Maranello più delle altre. Se devo essere sincero, non mi sono soffermato a guardare Jeep e Fiat; le avevo già viste (per strada) nel tragitto dalla stazione di Porta Nuova al Valentino. Invece, ad attrarre la mia attenzione c’era l’ FXX K, con tutte quelle appendici aerodinamiche non può certo passare inosservata. La LaFerrari (odio doverlo scrivere) in versione racecar, destinata ad una ristretta cerchia di facoltosi clienti del cavallino che possono usarla solo in pista, durante eventi a loro dedicati. 

 È ora di svoltare a sinistra ed entrare nel viale del design, all’ inizio del quale trovo le creazioni degli studenti del Polito. Quella che più mi colpisce è la XAM del team H2Polito; una sorta di minicar con carrozzeria in fibra vegetale e resina epossodica; mossa da una doppia sovralimentazione (motore elettrico + motore endotermico). Ecco, se avessi 16 anni la vorrei più di qualsiasi altra cosa al mondo.  

  

 Dopo questo “prototipo da competizione”, si susseguono un’ infinitá di vetture create dai designer. 

È la prima mondiale della TorinoDesign che, anche se esteticamente non mi ha colpito, promette molto bene; ha un motore V12 biturbo da 860 cavalli e 918 mm di coppia che vengono sprigionati da due motori elettrici (50 cavalli ciascuno) e uno termico. Pesa 1450kg, ha telaio e carrozzeria in carbonio, monta un cambio automatico a 9 rapporti ed è in grado di scattare da 0 a 200 in 6.2 secondi. Sono numeri davvero impressionanti.   

   

Concludo la camminata in questo viale, rimanendo ammaliato da una creazione targata Umberto Palermo Design, che prende il nome di Mole. Beh ragazzi, mi ha letteralmente stregato, molto più affascinante di tutte le altre concept viste in precedenza…in una sola parola? Ignorante! Primeggia sulle concorrenti, come quella antonelliana sui tetti di Torino.  

         

Le riservo addirittura 5 foto perché, per me, è lei la regina indiscussa del Parco Valentino

Siamo arrivati al termine di questo percorso, che culmina con l’ ultima pedana su cui poggia la VW Passat (auto dell’ anno 2015). Ho cercato di raccontarvi il salone attraverso immagini e considerazioni personali, il tutto condito con un po’ di ironia…a volte tagliente. Spero che questo articolo possa servire a tutti coloro che non avranno la possibilità recarsi a visitare l’ esposizione; agli altri consiglio vivamente  di andare Sabato (in occasione del concorso Pininfarina) oppure domenica, quando il GP del Valentino sarà rievocato attraverso una parata celebrativa. Ne vale la pena! 

Allego ora alcune foto:  

  

                                    

 

Dennis F.