Lamborghini Urus: arriva entro il 2018. 

“Il nuovo SUV si farà a Sant’Agata: questo dimostra tutto il nostro impegno a salvaguardare il valore del Made in Italy nel mondo”.
Con queste parole Stephan Winkelmann, AD di Lamborghini, ha annunciato la produzione del SUV targato Sant’ Agata Bolognese. Arriverà entro il 2018, a 6 anni di distanza dalla presentazione del concept Urus (mostrato al salone di Pechino del 2012).  

 Per la produzione del nuovo modello, Lamborghini amplierà lo stabilimento fino a 150.000 mq2, inoltre assumerà 500 persone che si dedicheranno al controllo e allo sviluppo del progetto.  

 Il gruppo VW investirà circa 700 milioni di euro e, grazie ad un accordo con il Ministero delle Finanze, godrà di agevolazioni per 80 milioni di euro. Una partnership che fa bene sia al gruppo tedesco, sia all’ Italia

D. F. 

Annunci

Golf R420: ci sarà il 2.5 TFSI. 

Negli ultimi giorni stanno circolando immagini che ritraggono la nuova R420 al ‘Ring, ormai luogo di test per le vetture quasi pronte al debutto.  

 Se, fino a qualche settimana fa, ero convinto che sotto il cofano ci sarebbe stato il 2.0 TSI…beh, ora mi sono dovuto ricredere. Stando alle ultime indiscrezioni, il motore sarà il 2.5 TFSI (già usato per la nuova RS3) in grado di sprigionare 420 cavalli e 450 nm di coppia, abbinato al cambio DSG a sette rapporti.  

 I numeri che trapelano sono davvero impressionanti: 0-100 in 3.5 secondi e velocità massima vicina ai 300 km/h. Sono cifre che fino a pochissimi anni fa erano riservate alle sole supercar e che su una Golf spaventano e allo stesso tempo affascinano.  

 8 anni fa, veniva presentata la Golf più potente di sempre, l’ R32 MK5, con 250 cavalli. Probabilmente, tra 8 anni verrà presentata la Golf R700. 

D. F. 

Passat di nome, ma non di fatto. 

Quella di cui voglio parlarvi oggi è una Passat molto speciale, preparata per le gare di drift, che dell’ ormai nota berlina tedesca ha conservato solo il nome (e poco altro). 

 Il team Papadakis Racing si è occupato della preparazione; sono partiti da una Passat, l’ hanno smembrata totalmente, hanno creato un telaio tubolare, installato uno chassis da competizione e, in seguito, hanno lavorato per renderla una trazione posteriore. Il tutto cercando di osservare e rispettare le dure regole imposte dal campionato di Formula Drift.  

 Dopo averla resa tecnicamente adatta a partecipare al campionato, i meccanici si sono spostati sul cuore della vettura…il motore. Qui nulla è stato lasciato al caso. Il propulsore è un V8 LS7, di derivazione Corvette, portato a 900 cavalli abbinato ad un cambio sequenziale.  

 Il look è stato curato dalla TRA Kyoto, che ha realizzato un kit Rocket Bunny, in seguito modificato dai tecnici della Papadakis. I cerchi sono in lega leggera, di color brunito, prodotti dalla KMC.  

 
Volete sapere chi è il fortunato che la guida? Tanner Foust, pilota stunt-man, conosciuto da molti di noi in quanto co-conduttore del noto programma televisivo Top Gear USA. 

   

D. F. 

Le 4 auto più brutte di sempre.

Siamo abituati leggere di auto favolose, capaci di lasciarci a bocca aperta e di farci sognare come poche altre. Non so…mi vengono in mente la Miura e l’ F40, solo due delle tante. 

Beh, oggi leggerete delle quattro auto più brutte mai create, secondo la mia modesta opinione. 

1) Daiatshu Materia: Qui da noi non se ne vedono tantissime (fortunatamente). Sembra un cubo su ruote, sgraziata come poche. Sinceramente mi chiedo a cosa stessero pensando i designer quando l’ hanno concepita…probabilmente a nulla di bello.  Godetevi 2 scatti di questo scherzo della meccanica. 

   

2) Nissan Juke: ecco, già non sono un fan sfegatato dei suv/crossover, in più i designer della Nissan mi tirano fuori dal cilindro una macchina del genere. Il frontale è qualcosa di raccapricciante.  

   

3) Porsche 914: Ok, adesso qualcuno mi maledirà, ma io questa Porsche non sono mai riuscito a digerirla. Sembra un rettangolo con le ruote; emozionante quanto un piatto di spinaci (che io odio). Se non fosse per il volante…avrei difficoltà a distinguere il frontale dal posteriore.  

 

  4) Chrisler pt cruiser convertibile: concludiamo questa classifica con la più ignobile e aberrante auto mai creata. Brutta da ogni angolazione: davanti, di lato, dietro, da sopra…insomma una vergogna. Probabilmente ne avranno vendute 10 in tutto il mondo.  

   
Alla fine di questa storia, c’è un lato positivo. Quale? Beh, Juke a parte, difficilmente avrete la sfortuna di imbattervi in una di queste auto

Porsche 991 targa 4S: edizione limitata per i 30 anni di Porsche Italia. 

La casa di Zuffenhausen ha annunciato la produzione di una 991 targa, dedicata ai 30 anni di Porsche Italia; infatti nel 1985, a Padova, nacque la filiale italiana. 

Su questa versione speciale sono molti i richiami alle 911 del passato: colore (gemini metallic), cerchi il lega (sport classic da 20″)  e la trama a quadretti degli interni.  

 Nell’ abitacolo troviamo il logo del Porsche Exclusive Manufaktur, la divisione che si è occupata dello stile di questa 991. Il motore è un 6 cilindri, 3.8 litri, da 400 cavalli abbinato alla trazione integrale e al cambio PDK.  

 Verrà prodotta in 30 esemplari e il prezzo è di 167.911€.

Chevrolet Camaro: arriva il 4 cilindri! 

Presentata ufficialmente qualche giorno fa in America, la sesta generazione della famosa muscle car è ormai realtà.  

 

A livello estetico, la linea è stata resa più grintosa ma non sconvolta rispetto alla versione precedente. Invece gli interni, a mio avviso, sono estremamente migliorati; diciamo che ha perso l’ essenzialità tipica delle muscle americane, per seguire il trend delle vetture europee. La plancia è più gradevole alla vista e, finalmente, è stato montato un volante a tre razze appiattito nella parte inferiore (molto più bello rispetto a quelle della versione precedente).  


Parliamo ora della novità più importante. Si perché, oltre ai classici V6 e V8 ( che in Italia sono per pochi eletti), la nuova Camaro sarà equipaggiata anche con un 4 cilindri 2.0 turbo da 272 cavalli e 400 nm di coppia. Con questo motore, la Chevy è in grado di scattare da 0 a 100 in 6 secondi netti.  

 Probabilmente i “puristi” si staranno chiedendo come mai mi sono focalizzato sul motore più piccolo e più distante dalla filosofia americana. Beh, perché in Italia una Camaro con un motore prestante, ma non eccessivamente assetato, è davvero una gran cosa; e infatti questa sarà la versione più venduta nel nostro paese. 

Verrà prodotta a partire dal 2016 e, per ora, non ci sono ancora informazioni certe riguardo al prezzo. Non è difficile però ipotizzarlo, secondo me si aggirerà intorno ai 35/36.000€, in linea con quello della sua rivale Mustang.  

2.0 turbo, trazione posteriore, cambio manuale e look da vera muscle…direi che le premesse ci sono tutte. 

 

Porsche 991 GT3 R: animale da pista. 

Destinata alla pista e in particolare ai campionati FIA GT3, la 991 arriva per sostituire l’ ormai datata 997. Rispetto a quest’ultima è più lunga e più larga, ma anche la sicurezza è migliorata grazie alla presenza di finestrini rimovibili e di una botola, sul tetto, più larga.  

 Il motore è un 4.0 sei cilindri, capace di erogare 500 cavalli nella configurazione meno spinta. Questo è abbinato ad un cambio sequenziale.

 Sono stati apportati dei miglioramenti anche al telaio. All’ anteriore troviamo delle Mcpherson e al posteriore le multilink; completa il quadro un impianto frenante generoso, dischi da 380mm con pinze a 6 pistoncini all’ anteriore e da 372mm con pinze a 4 pistoncini al posteriore.  

  
Ve ne siete innamorati e volete comprarne una? Bene, preparatevi a sborsare 429.000€ (tasse escluse).