McLaren 570S: foto e info. 

Dopo averla aspettata a lungo, finalmente possiamo svelarvi alcune caratteristiche della nuova baby McLaren. Verrà presentata ufficialmente al salone di NY, che si terrà tra pochi giorni, ma in rete circolano già le prime indiscrezioni riguardo al propulsore e alle prestazioni. 

La linea è molto simile a quella della 650S, anche se il posteriore non mi convince totalmente, ma attendo di vederla dal vivo per dare un giudizio finale.  

 

Il cuore di questa 570S è un V8 bi-turbo capace di erogare 562 cavalli e circa 600nm di coppia, abbinato ad un cambio doppia frizione a sette marce. Grazie all’ uso di materiali leggeri, come la fibra di carbonio, la baby McLaren dovrebbe pesare poco più di 1300kg, un valore record per la categoria.  

 

Lo scatto da 0 a 100 chilometri orari sará coperto in 3.2 secondi e la velocità massima sará di oltre 320 km/h.  

 

La nuova nata si andrà a piazzare in un segmento già molto affollato, dove regna regina la 991 turbo e dove si sono appena inserite agguerrite rivali come l’ AMG GT e l’ R8 (da poco presentata a Ginevra). 

  • Image Credit: Copyright 2015 Brandon Turkus / AOL
Annunci

Sotto i quattro metri: il club delle piccole pesti. 

Solitamente questo termine viene attribuito a dei bambini pestiferi ed indisciplinati, che non hanno la minima intenzione di obbedire alle regole…ecco, facciamo finta che al posto dei bambini ci siano le auto. 

Si sente spesso parlare di hothatch, ma in questo calderone ci finiscono una miriade di auto, dalla Golf GTI alla 500 Abarth, di diverse categorie e con finalità totalmente diverse. Quindi ho deciso di “creare” un club…quello delle piccole pesti. Requisiti per essere ammessi? Lunghezza sotto i 4 metri e tanta tanta cattiveria. 

Non è necessario che si parli di auto super cavallate,  quello che conta è il rapporto peso/potenza e ciò che la piccola peste riesce a trasmetterti

Qualche esempio? 695 biposto, Clio V6 ma anche vetture più normali e alla portata di tutti, come la Swift Sport che brilla per efficacia e coinvolgimento a dispetto di una potenza non proprio da record. 

Ecco a voi qualche foto di vere piccole pesti: 

205 T16 stradale.  

 

Mini JCW GP II.  

 

Clio V6.  

 

Audi A1 Quattro.  

 

Golf R36 HGP: dottor Jekyll e mister Hyde. 

Sono sempre stato un fan delle elaborazioni, quelle che portano a risultati folli e incredibili, votate alla massimizzazione delle prestazioni senza però sconvolgere l’ estetica del veicolo: ed è proprio il caso della Golf di cui voglio parlarvi oggi. 



Alla maggiorparte delle persone sembrerà una normalissima Golf, la classica auto per portare i bambini a scuola e andare a fare la spesa…invece no, non lo è assolutamente, perché sotto il suo cofano si nasconde un propulsore capace di erogare oltre 700 cavalli. Gli ingegneri della HGP, come da tradizione, non conoscono mezze misure, quindi hanno deciso di sostituire il 2 litri turbo della normale Golf R, che eroga 270 cavalli, con un V6 aspirato preso in prestito dalla Passat; non contenti hanno scelto equipaggiarlo con due turbine GT28. Naturalmente tutti i componenti della vettura sono stati rivisti per renderla il più affidabile e sicura possibile: troviamo un cambio DSG a 7 rapporti con frizioni rinforzate (prelevato dall’ Audi RS3), un’ impianto di scarico in acciaio inox, pompa alta pressione modificata, 2 intercooler maggiorati, nuovi collettori di scarico, rimappatura motore, assetto modificato ed impianto frenante sviluppato ad hoc dalla HGP. 

La potenza dichiarata è di 745 cavalli e 925 nm di coppia. Scatto da 0 a 300 coperto in 22 secondi…numeri davvero impressionanti. 



Questa Golf mi affascina in modo incredibile, sotto quel suo aspetto da utilitaria borghese (passatemi il termine) si cela un mostro pronto a scatenare tutta la sua ira sull’ asfalto. La linea non è stata stravolta, anzi rimane molto fedele all’ originale e questo mi piace molto. Una vettura estrema, con le sembianze di un’ innocua daily car

Di seguito allego qualche video, per farvi vedere le potenzialità di questa “R”: 

Golf R36 HGP vs 458 Speciale:           http://youtu.be/ojmvvHAbjPA

Prova completa Golf R36 HGP (in tedesco):  http://youtu.be/xFp7NrtKPK0   

RUF RTR: una 991 sotto steroidi. 

A Ginevra sono state presentate due 991 molto interessanti; una è la GT3 RS, di cui si è ampiamente discusso, e l’ altra non è vettura ufficiale, ma per ciò che mi riguarda è degna di menzione tanto quanto la RS…sto parlando della Ruf RTR

È una vettura esagerata, tutto di lei ti colpisce e ti lascia frastornato; dal colore alla carrozzeria allargata, per finire con quel mega spoiler posteriore che le conferisce un’ aria da vera cattiva. 



Dopo aver passato qualche minuto a girarle intorno, mi avvicino allo schermo che riporta le sue caratteristiche tecniche…e rimango ancor più sbalordito. È una 991 solo nella forma. 



Il motore è derivato da quello della 991 GT3 Cup, modificato ed equipaggiato con 2 turbocompressori; il risultato è incredibile…802 cavalli a 7300 giri e 990 nm di coppia a 4500 giri. Il tutto abbinato alla trazione posteriore e ad un cambio manuale a sei rapporti. La Ruf dichiara uno 0-100 sotto i 3 secondi ed una velocità massima di oltre 350 km/h.




Pochi giorni fa i vertici della Porsche hanno annunciato che, con tutta probabilità, non vedremo una 991 GT2…beh, direi che questa RTR potrebbe essere una degna sostituta. 

Comprare un’ auto divertente con 30.000€?…si può! 

Quinta puntata della rubrica “comprare un’ auto divertente con“, il budget inizia a farsi decisamente corposo e, al contrario delle volte precedenti, ci sarà anche un’ auto nuova. Eh si, perché con una somma così interessante ci si possono togliere degli sfizi di tutto rispetto, sia sul mercato del nuovo che su quello dell’ usato. Iniziamo con la lista delle papabili: 

1) Toyota GT86: Tanto elogiata per le sue doti telaistiche quanto criticata per il suo 2.0 boxer aspirato. Se lasciate da parte le sparate sul dritto, questa coupè made in Japan saprà regalarvi grandi soddisfazioni. Sterzo, cambio e capacità di emozionare con una dinamica sopraffina…queste sono le sue doti più spiccate. Con questa cifra riuscirete a prenderne una nuova e, magari, con anche l’ aero-kit che la rende molto più accattivante. 

Prezzo: 28/30.000€ a seconda degli accessori e dello sconto applicato dalla concessionaria. 

Caratteristiche: 2.0 boxer aspirato da 200 cavalli, trazione posteriore, cambio manuale e 1275 kg di peso. 

 

2) Ford Focus RS MKII: Una trazione anteriore molto cavallata. Efficace, divertente e con un look davvero aggressivo. Nella sua categoria è senza dubbio la mia preferita; farsi un passo di montagna con una vettura del genere dev’essere qualcosa di unico. Verde con i cerchi neri è incredibilmente sexy. 

Prezzo: 22/28.000€, a seconda del chilometraggio e delle condizioni. 

Caratteristiche: 2.5 turbo da 305 cavalli, trazione anteriore, cambio manuale e 1467 kg di peso. 



3) Porsche Cayman S: Ho sempre amato la Cayman, fin dalla sua presentazione. Mi piace la linea, mi piace il suo cambio manuale (uno dei migliori che io abbia provato) e mi piacciono le emozioni che riesce a trasmetterti. Una Porsche con motore centrale e trazione posteriore a poco più di 20.000€?…non potrei volere di meglio. Con un’ auto del genere potrete fare tutto e farlo bene; dalla cena elegante alla domenica in pista. 

Prezzo: 20/30.000€ a seconda degli accessori, dell’ anno e dei chilometri. 

Caratteristiche: 3.4 da 295 cavalli, trazione posteriore, cambio manuale e  1350kg di peso. 



4) Lotus Exige S2: Con questa cifra riuscirete a prendere “solo” la versione aspirata da 192 cavalli, che su una superlight da meno di 900kg sono comunque tanti. Auto di questo tipo garantiscono un’esperienza di guida a 360 gradi; sono divertenti, entusiasmanti e senza filtri. 

Prezzo: 28/30.000+€ 

Caratteristiche: 1.8 aspirato da 192 cavalli, trazione posteriore, cambio manuale e 875 kg di peso. 



Eccole qui, le mie quattro preferite. Come al solito voglio sapere cosa ne pensate e sopratutto cosa comprereste con un budget simile.

Sbarro Aria: da sogno a realtà in soli 3 mesi. 

Passeggiando per il salone di Ginevra, tra una hypercar e l’ altra, sono stato attratto da una vettura molto particolare e fuori dagli schemi…la Sbarro Aria.  



Lo ammetto, fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno della sua esistenza, così ho deciso di fare una chiacchierata con Flavio Guillen; colui che l’ ha immaginata, l’ ha disegnata ed ha seguito la sua realizzazione. 

“Da disegno a veicolo funzionante in soli tre mesi”: queste sono state le sue prime parole, colme di orgoglio e di felicità. Si, perché in tre mesi il suo sogno ha preso corpo ed è divenuto realtà; grazie alla Sbarro e ad un team di giovani appassionati. 



A questo punto è obbligatorio spiegarvi chi è Sbarro e cosa rappresenta: 

Franco Sbarro è un designer italiano diventato famoso per aver creato alcune vetture uniche e molto particolari, partendo dalla meccanica di auto prodotte in serie. Dalla sua esperienza internazionale e dal suo genio nasce, nel 1995, la ESPERA; una scuola di design con sede a Montbeliard. Ed è proprio in questa scuola che Flavio ha potuto migliorarsi e dare sfogo alla sua creatività, che è culminata nella sua opera. 



La sua creazione è equipaggiata con un 2.0 turbo boxer derivato da quello della Subaru Impreza, abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti. La carrozzeria è stata fatta in vetro resina e carbonio, la trazione è integrale e, nonostante ciò, la vettura pesa meno di 1100kg. Completano il tutto cerchi in lega OZ con gomme Michelin. Per ciò che riguarda le prestazioni, non sono stati fatti dei rilevamenti adeguati e l’ unico dato che sono riuscito a sapere è quello riguardante i cavalli: circa 220

Flavio ha voluto precisare che la vettura è perfettamente funzionante, ma che, come da tradizione, rimarrà una showcar e non verrà mai prodotta in larga scala…questo un po’ mi spiace. 



Le regine di Ginevra secondo “GDB”. 

Le novità che abbiamo visto a Ginevra erano davvero tantissime, dalle piccole pepate alle mega-car svedesi. Ecco una lista di quelle che più ci hanno colpito. 

1) Honda Civic Type R: la nuova compatta supercattiva di casa Honda dal vivo è davvero incredibile. Il posteriore a mio avviso è poco riuscito, avrei preferito vederla con quello ben più cattivo ed esagerato della versione concept, ma il frontale ed il laterale sono favolosi. Ho trovato gli interni ben rifiniti ed i sedili mi hanno stupito positivamente; molto belli e ultra avvolgenti. 



2) Ford GT: la supercar della Ford mi ha davvero lasciato a bocca aperta. La vedi, dici “wooow” e poi rimani lì un po’ imbambolato a guardarla. Dal posteriore, con quel doppio scarico centrale, al frontale basso, aggressivo e con i fari che ricordano quelli delle astronavi di Star Wars. Semplicemente un capolavoro. 



3) Mercedes GLE: il nuovo SUV Coupé della Mercedes. Lo so, sicuramente non piacerà a tutti, ma dal vivo mi ha stregato. A bordo la qualità è da primato e quel frontale così alto e aggressivo mi piace tantissimo. Molti l’ hanno paragonata alla BMW X6…ecco, questa ti da l’ idea di essere più larga e molto più cattiva. 





4) Audi R8 V10 plus: Ok, in questi giorni se ne è parlato molto, ma come dico sempre “le auto vanno viste dal vivo”. Vi dirò subito che il frontale non mi convince, troppo squadrato e meno aggressivo di quello della precedente versione. Invece il laterale ed il posteriore mi piacciono tantissimo; quella su cui sono salito a Ginevra era arancione con cerchi i neri…abbinamento perfetto. Gli interni sono davvero notevoli, la plancia è favolosa e tutto è concentrato davanti ai tuoi occhi. I sedili sono comodi e molto diversi dai classici recaro del modello precedente, sembrano più leggeri e sottili, ma la vera chicca è il volante…preso direttamente da un film di fantascienza. 



Queste sono le nostre quattro preferite,  seguiranno degli articoli su tre auto che ci hanno particolarmente stupito e che, proprio perché vogliamo parlarvene in modo approfondito, abbiamo deciso di tenere fuori da questa classifica.