Ferrari F12 TRS

La Ferrari F12 TRS è una one off presentata dalla casa di Maranello ok occasione della “Ferrari cavalcade”, un giro della Sicilia a cui potevano prendere parte solo i possessori di Ferrari”. La vettura in questione è stata realizzata su specifica richiesta di un cliente molto facoltoso, non si conosce l’ identità, che voleva una 2 posti senza tetto ed estremamente potente.
Il look è stato curato dal “centro stile” di Maranello che ha preso spunto dalla 250 testa rossa del 1957 per creare questa vettura unica.
Le prestazioni sono le medesime della “normale” F12 Berlinetta:
740 cavalli e 690nm di coppia a 9000 giri, erogati dal possente V12 montato anteriormente.
La TRS è stata pagata circa 4.5 milioni di dollari, una cifra esorbitante, ma si sa l’ esclusività si paga.

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DMC Aventador lp988 edizione GT

La casa tedesca di tuning “DMC” ha presentato la versione finale della Lamborghini Aventador, rivisitata dal punto di vista estetico ed elaborata meccanicamente. Questa variante definitiva ha preso il nome di “edizione GT” ed è stata equipaggiata con un kit estetico, che riprende le linee della Veneno, completamente in carbonio ed omologato dalla FIA per l’ uso stradale. La potenza è stata portata fino a 980 cavalli, grazie all’ utilizzo di due turbo compressori, intercooler maggiorato e impianto di scarico dedicato.
Il prezzo complessivo di questa preparazione è di 288.000 dollari, prezzo da aggiungere a quello di una Lamborghini Aventador.

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Peugeot 208 GTI 30th

A Goodwood verrà presentata la nuova Peugeot 208 GTI 30th, versione speciale della piccola leoncina prodotta per celebrare i 30 anni della 205 GTi.
Questa edizione celebrativa della 208 non è una semplice trovata pubblicitaria, ma la 208 è stata modificata per renderla più divertente, prestazionale ed unica. Sono molte le componenti rivisitate per ottenere prestazioni maggiori.
La cavalleria a disposizione è aumentata fino a 208 e la coppia portata a 300nm, l’ assetto è stato ribassato di 10mm e anche le prestazioni dichiarate sono mutate; velocità massima di 230 km/h e 6.5 secondi per raggiungere i 100 chilometri orari.
Le carreggiate sono state allargate, l’ anteriore di 22mm e il posteriore di 16mm. La novità più grande è la livrea speciale curata dal reparto corse della Peugeot, una vernice bicolore rossa e nera che contribuirà a rendere la piccola 208 ancora più esotica. Oltre alla vernice bicolore saranno disponibili altre due colorazioni, il ruby red e il pearl white.
Novità molto importante per gli appassionati della guida pura è la presenza di un differenziale autobloccante meccanico di tipo torsen che, al contrario di quelli elettronici, interviene trasferendo più coppia alla ruota che pattina di meno garantendo così una migliore tenuta di strada e un minore sottosterzo.
L’ impianto frenante è stato migliorato passando a dei freni anteriori con pinze a 4 pompanti e dimensioni più generose, per la precisione 323×28. Inoltre i cerchi da ’18 sono stati equipaggiati con specifiche gomme targate Michelin.
La 208 30th sarà disponibile per il mercato italiano da novembre di quest’ anno, ad una cifra che si aggirerà intorno ai 30.000€.

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Nuova Ferrari “entry-level” V6 biturbo.

Ferrari si sta preparando ad ampliare la gamma e, proprio come annunciato anche dalla McLaren, sta progettando una nuova “mini-Ferrari”. Questa nuova vettura sarà la “entry level” della casa di Maranello e avrà potenze ben al di sotto di quelle della 458 e della California.
Il nuovo modello dovrebbe debuttare il prossimo anno e si andrà a posizionare nella fascia della 991 turbo e della futura Mercedes AMG GT.
Il cuore della nuova creatura del cavallino dovrebbe essere un 2.9 litri V6 biturbo e la potenza si assesterà tra i 450 ed i 500 cavalli. 20140622-002344-1424545.jpg

Test drive GDB: Alfa MiTo 1.4 T-Jet 155 cavalli.

Nelle ultime settimane ho avuto modo di provare l' Alfa Romeo MiTo 1.4 T-jet "distinctive" da 155 cavalli, sia su strade di montagna che nel traffico cittadino. La vettura provata è di color bianco panna ed è equipaggiata con in cerchi in lega "silver sport" da 17" pollici.
Gli interni sono ben curati e l' infotaiment è di ottimo livello. L' uso di un materiale simil fibra di carbonio per la plancia e gli inserti delle portiere aggiunge sportività all' abitacolo. Le dimensioni del volante sono perfette, anche se la qualità delle plastiche dei comandi non è delle migliori. La posizione dello sterzo e dei pedali risulta ben centrata. Unica nota negativa è il cambio; la corsa è molto lunga e la leva, troppo alta, risulta scomoda nelle scalate dalla 3/2 o dalla 4/3 marcia.
Dopo qualche chilometro sui passi svizzeri ho trovato l' assetto ben bilanciato e la risposta dello sterzo pronta. Portando la vettura vicina al limite ho notato che accusa un po di sottosterzo, problema superabile con le giuste correzioni e, magari, con un' assetto più equilibrato di quello "stock".
Il cuore di questa MiTo è un 1.4 T-jet da 155 cavalli che eroga ben 230 nm di coppia a 3.000 giri. L' erogazione di questo motore è molto particolare, ha una ripresa impressionante per una vettura della sua categoria, prima dei 3.000 giri soffre di "turbo Lag", anche se sale bene già dai 2.200/2.500, poi appena entra in gioco tutta la potenza del turbo l' accelerazione è intensa fino ai 5.500 giri, quando tutti i 155 cavalli vengono scaricati a terra. La ripresa in 5 e 6 marcia è molto intensa e si acquista facilmente velocità.
L' impianto frenante è ottimo, i dischi anteriori sono da 305mm, ( auto ventilati), e quelli posteriori da 251mm; questo permette di frenare in modo molto incisivo e, anche dopo molte sollecitazioni, la risposta è sempre la medesima.
Il sound di questa vettura non mi ha colpito particolarmente, ai bassi regimi si fa sentire, ma in fase di accelerazione è sottotono, anche questo è un problema facilmente risolvibile con la sostituzione dello scarico originale, rimane comunque una nota negativa.
L' ESP risulta, alle volte, un po troppo invasivo e non vi è la possibilità di escluderlo totalmente.
Ho deciso di lasciare per ultima la questione riguardante il D.N.A e la sua reale funzione. Nonostante ne abbia sentite e lette di tutti i colori, da chi sosteneva un reale incremento della potenza a chi sosteneva che, spostando il selettore, non cambiasse nulla, ho deciso di non farmi influenzare e di formulare un mio personale giudizio. Dopo aver spostato la leva selettrice da N a D ho notato una piccola "accelerazione", non dovuta all' incremento della forza applicata sul pedale dell' acceleratore, ma dovuta al cambiamento dei parametri di sensibilità di quest' ultimo. Ecco, questa è l' unica importante differenza che ho notato, lo sterzo migliora la sua incisività ma in modo quasi impercettibile e la risposta del freno rimane la medesima.
Nel complesso devo dire che questa piccola Alfa mi ha colpito molto, sia per quanto riguarda il motore e la sua particolare erogazione che per quanto riguarda la tenuta. Esteticamente la linea è filante e nel complesso mi piace, anche se prediligo la parte posteriore rispetto a quella anteriore.
Posso solo consigliarla a chi cerca una vettura comoda e bella, ma anche veloce e divertente. Considerate le quotazioni attuali è una delle vetture usate migliori del suo segmento per quanto riguarda la spesa/resa.
Con meno di 10.000€ vi porterete a casa una piccola sportiva sicura e divertente.

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