Nuova Audi RS3

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Gli ingegneri dell’ Audi sono al lavoro per ottimizzare la versione più pepata della A3, la RS3. Lo sviluppo e il collaudo sta avvenendo al Nurgburgring, famoso circuito tedesco, ormai utilizzato come banco di prova dai maggiori brand automobilistici.
L’ obbiettivo è quello di creare il 2.0 turbo più potente e prestante sul mercato, sbaragliando così la concorrenza della Mercedes che al momento detiene lo scettro grazie alla A45 AMG, con i suoi 360 cavalli.
Infatti Audi ha deciso di pensionare il 2.5 TFSI che equipaggiava la versione precedente della RS3 e della TTRS, per concentrarsi sullo sviluppo del 2.0 TFSI.
Il motore dovrebbe essere, appunto, quello presentato a Ginevra che, in quel caso, equipaggiava la TT concept sport quattro e successivamente presentato anche sulla Golf R400 a Pechino.
La potenza finale sarà intorno ai 400 cavalli e lo scatto da 0 a 100 sotto i 4 secondi.
La presentazione ufficiale dovrebbe avvenire entro la fine del 2014 o al massimo nei primi mesi del 2015, in questo caso proprio al salone di Ginevra.

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Koenigsegg ONE:1

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Il visionario inventore svedese Christian von Koenigsegg’s ha presentato a Ginevra la sua ultima creazione automobilistica: la ONE:1.
Questa vettura va oltre il concetto di supercar o hypercar è un concentrato di potenza e di invenzioni votate alla massimizzazione delle prestazioni.
Il nome ONE:1 deriva dal rapporto peso/potenza di questa vettura, infatti pesa 1341kg e ha 1341 cavalli. Un rapporto tra kg/cv di questo tipo è fenomenale per una vettura stradale. Con la benzina a 95 ottani la Koenigsegg dispone di 1231 cavalli, con quella a 98 ottani di ben 1262 e con il biofuel E85, ( 85% etanolo e 15% benzina tradizionale), raggiunge la sua massima potenza.
Per la creazione di quest’ auto è stato utilizzato in larghissima misura il carbonio, tanto che anche i cerchi sono in fibra di carbonio. Tutto è votato alla pura prestazione e al contenimento del peso. Sono state installare molte appendici aerodinamiche sulla vettura per migliorare la stabilità alle alte velocità.
Basti pensare che a 280 km/h produce 610kg di deportanza, più di quei della McLaren P1 e della Bugatti Veyron.
I dati comunicati dalla casa sono spaventosi, da 0 a 400 km/h in meno di 20 secondi e da 400 a 0 km/h in meno di 15 secondi, insomma più che un’ automobile è un’ astronave.
Il prezzo, per chi fosse interessato, è di 2.8 milioni di euro più le tasse.

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Opel Astra OPC Extreme

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Durante la passata edizione del
salone di Ginevra Opel ha presentato una versione estrema della Astra OPC, omologata per l’ uso stradale ma con un anima da racecar.
Il motore è stato portato da 280 a 300 cavalli, che come sulla versione normale vengono scaricati dalle ruote anteriori e per migliorare la stabilità è stato montato un differenziale autobloccante meccanico da gara.
Il divano posteriore è stato eliminato per diminuire il peso e per far spazio ad un rollbar, che aumenta la rigidità della vettura.
I sedili anteriori sono stati sostituiti con 2 più leggeri da corsa e il peso è stato complessivamente abbassato di 100kg grazie all’ uso della fibra di carbonio e dell’ alluminio.
La Opel ha presentato questa versione come “concept” ma la realtà è che, visto il grande interessamento del pubblico, verrà prodotta in serie limitata.

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Gumpert Explosion

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Presentato a Ginevra il nuovo modello della Gumpert, che fino ad oggi si era concentrata sullo sviluppo della sua unica vettura la Apollo. Dopo la rinascita la casa tedesca ha deciso di lanciare questa nuova coupé che prende il nome di Explosion.
Questa 4 posti sarà basata sulla meccanica Audi e monterà il 2.0 TSI da 420 cavalli presentato sulla TT sport quattro.
Lo scatto da 0 a 100 sarà coperto in soli 3 secondi e il prezzo oscillerà intorno ai 100.000€.
Per saperne di più dovremo attendere ancora un po.

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Autoclassica Milano

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Ieri ha avuto inizio la terza edizione della “Milano autoclassica”, una mostra organizzata da appassionati di auto storiche con il patrocinio dell’ ACI. Un’ iniziativa che nasce dalla volontà di promuovere la passione per i motori, anche tra le generazioni più acerbe. Personalmente ne sono rimasto a tratti deluso e a tratti affascinato, spiegherò il perché nelle righe successive.                                      
La mostra si svolge a Rho fiera precisamente nei padiglioni 14 e 18, lo spazio è molto ma non valorizzato a dovere. Il padiglione 18 è stato simbolicamente diviso in due parti; a sinistra l’ esposizione di vetture d’ epoca e contemporanee, da parte dei brand e da parte di privati, a destra vetture d’ epoca di prestigio in vendita. Sono rimasto deluso da alcuni stand ufficiali delle case automobilistiche, che hanno esposto solo vetture nuove e non pezzi ” da museo”, la Mercedes sotto questo punto di vista ha centrato l’ obbiettivo portando 3 favolose SL 300 degli anni ’50. Anche Maserati ha portato auto d’ epoca favolose, oltre che una Ghibli modello MY14. Ferrari ha portato 3 vetture moderne, tra cui una 599, mi è dispiaciuto non vedere vetture come la F40 o la F50, sopratutto perché lo stand era quello ufficiale del “museo di Maranello”. Girando per il padiglione ho avuto la possibilità di parlare con appassionati e di visionare vetture fuori dal comune, che non capita di vedere tutti i giorni, dalle Audi sport quattro alle Delta, dalle 208 GTB alle 911 d’ annata.

All’ esterno del padiglione vi è lo stand di un noto concessionario Alfa Romeo con esposte la Giulietta, la 4C e la MiTo QV, e poco più in la una pista creata per ospitare gare tra vetture storiche. Dopo aver assistito ad alcune gare tra Alfa storiche e aver scattato qualche foto mi sono diretto verso il padiglione 14 che ospitava un mercatino e un’ altra parte dell’ esposizione di vetture. Nella metà di destra, dedicata al mercatino, c’ era di tutto in vendita, dagli stemmi in metallo delle varie case automobilistiche e dei marchi legati all’ automobilismo ai complementi d’ arredo creati con parti di vetture storiche. La parte di sinistra dedicata all’ esposizione ospitava veri e propri gioielli tra cui spiccavano una Lancia 037 stradale e una favolosa  Porsche 356 speedster color azzurro puffo.                     

Nel complesso la mostra è stata molto interessante e sicuramente ci tornerò il prossimo anno, l’ unico errore è stato commesso, a mio avviso, dalle case automobilistiche che avrebbero potuto dare più importanza a questo evento portando vetture rarissime di cui disponevano. Se siete appassionati d’ auto è d’ obbligo andare a fare un giro a Rho per visitare questa fantastica esposizione.

La vettura che mi ha più colpito è senza dubbio la Lamborghini Miura del 1970, posizionata all’ entrata del padiglione 18, la regina di questa terza edizione della Milano autoclassica.

                                                                                                                                                         

 

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Mercedes concept coupè suv

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Mercedes ha presentato a Pechino la Concept coupè suv, lo sport utility veichle coupe della casa con la stella a tre punte. La linea ricorda quella della Bmw X6 presentata nel 2008, Mercedes ha deciso di adeguarsi alla richiesta di mercato sopratutto per quanto riguarda i paesi in espansione come quelli asiatici.
Il motore sarà un V8 biturbo abbinato alla trazione integrale.

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Porsche Macan entry level.

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Porsche ha presentato a Pechino la versione entry level della Macan, il piccolo suv di Stoccarda.
La vettura sarà equipaggiata con un 2.0 tsi da 230 cavalli, lo stesso montato sulla Golf GTI 7.
Questa decisione ha lasciato con l amaro in bocca i fan del marchio, che si aspettavano un 2.0 boxer sviluppato in casa Porsche e solo per le vetture del marchio. Chissà se anche la nuova generazione di Cayman e Boxster sarà dotata di questo propulsore made in VW, oppure ne verrà sviluppato uno ad hoc.
Non sono ancora stati ufficializzati i prezzi di questa Macan “low cost”, ma le prestazioni dovrebbero essere in linea con quelle delle concorrenti.