Test drive GDB: Citroen DS3 thp, 1.6 156cv

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Oggi sono alla guida della Citroen ds3 thp, equipaggiata con il 1.6 turbo da 156 cavalli. La vettura è dotata del pacchetto estetico “Justblack” che comprende: vernice opaca, calotte degli specchietti verniciate di nero e tetto nero. Questa vernice la rende ancora più accattivante e unica, difficile passare inosservati.

Questa Citroen è dotata di cerchi da 17″ pollici e sensori di parcheggio posteriori di serie, il cruise control e lo specchietto retrovisore fotosensibile. Insomma, sono davvero molto gli accessori disponibili di serie su questa versione, non le manca alcun comfort.
Il volante ha dimensioni ridotte e risulta molto piacevole, sopratutto nelle manovre e quando la guida si fa più impegnativa. Dopo un lungo tratto autostradale, dove apprezzo la comodità della vettura, abbinata all’ ottimo cruise control che mi permette di ridurre i consumi grazie alla possibilità di mantenere una velocità costante, giungo nel Canton Ticino. Sulle bellissime strade, delle montagne ticinesi, testerò le qualità dinamiche, telaistiche e motoristiche della ds3, la piccola hothatch di casa Citroen. Dopo aver attraversato qualche piccolo paesino cantonale, mi dirigo verso il passo del Lucomagno, dove potrò godere a pieno delle doti di questa piccola ds3. Il motore è pronto e scattante già dai bassi regimi, i 156 cavalli si fanno subito sentire e il sound è coinvolgente. La coppia di ben 240 newton metri viene erogata costantemente dai 1500 ai 4500 giri, garantendo un’ ottima ripresa. Tra i tornati questa piccola Citroen risulta molto divertente e scattante, il passo corto e la prontezza del motore garantiscono grande aderenza e stabilità, il tutto coadiuvato dalle gomme da 225/40 che contribuiscono a migliorare l’ aderenza. La dimensione ridotta del volante risulta piacevole, lo sterzo è molto comunicativo e preciso; da segnalare un leggero sottosterzo in curva, non fastidioso e facilmente correggibile con qualche “colpetto” di contro sterzo. L’ ESP non è totalmente disinseribile e quando la guida si fa più impegnativa, tende ad essere invasivo. All’ altezza l’ impianto frenante, permette di fermarsi in totale tranquillità anche ad alte velocità, la corsa del pedale è immediata e subito incisiva, davvero ottimo, cosa rara per vetture di questo genere, che solitamente sono equipaggiate con impianti sottodimensionati. Unica pecca di questa divertentissima vettura è il cambio, troppo lungo e poco preciso, la sua inadeguatezza si fa sentire sul misto stretto, quando le cambiate diventano numerose; l’ escursione della leva è troppo lunga e gli innesti dovrebbero essere più “diretti”.
I dati dichiaranti dalla casa per accelerazione e velocità massima, sono di 7,3 secondi nello scatto da 0-100 e di 215 km/h come velocità massima.

Senza dubbio una vettura interessante, dai costi contenuti, e molto divertente. Il motore è sempre pronto e all’ altezza, i freni si rivelano molto efficaci. Esteticamente molto particolare e ricercata, davvero bella, sopratutto in questa colorazione opaca. Una delle migliori del suo segmento. Tra qualche settimana avrò modo di testare l’ Alfa Romeo Mito 1.4 T-jet da 155 cavalli, a mio avviso una diretta rivale della Citroen.

Alla prossima prova.

Dennis facchini.

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